Informazioni sulla città
Acicastello ha una popolazione di 19.241 abitanti . Dista da Catania 9 km . Esso si trova sulle etreme pendici sud orientali dell'Etna . sulla costa ionica a nord-est di Catania . Acicastello confina a sud con la città di Cannizzaro e nord con Ficarazzi . Acicastello è un paesino situato sulla costa . dominato da un castello Normanno che si eleva su rocce di origine vulcanica . all'interno del quale è ospitato il Museo Civico . Il fiume che la costeggia é il Simeto. Le sue coste sono basse e sabbiose . Il clima é temperato . Importante stazione balneare. Aci Castello vanta una ricca produzione di agrumi. olive. uva. mandorle e cereali.






CENNI GEOGRAFICI
Acicastello ha una popolazione di 19.241 abitanti . Dista da Catania 9 km . Esso si trova sulle etreme pendici sud orientali dell'Etna , sulla costa ionica a nord-est di Catania . Acicastello confina a sud con la città di Cannizzaro e nord con Ficarazzi. Acicastello è un paesino situato sulla costa , dominato da un castello Normanno che si eleva su rocce di origine vulcanica , all'interno del quale è ospitato il Museo Civico. Il fiume che la costeggia é il Simeto. Le sue coste sono basse e sabbiose. Il clima é temperato . Importante stazione balneare, Aci Castello vanta una ricca produzione di agrumi,
olive, uva, mandorle e cereali.
CENNI STORICI
La nascita della città di Acicastello si deve probabilmente a due episodi differenti. Infatti , secondo quanto scrive Omero nella sua Odissea , anticamente la Sicilia era la terra dei Ciclopi e Lestrigoni .Lì viveva un pastorello che si chiamava Aci che era innamorato della dolce Galatea ma Polifemo , che era pazzamente geloso della ninfa , folle di gelosia uccise Aci schiacciandolo con un enorme masso. Gli dei, commossi dallo strazio di Galatea, trasformarono il pastorello in fiume, che scorrendo continuamente, trovò pace e tranquillità tra le braccia di Galatea, che lo attese nel Mar Ionio, dove i due amanti si fusero in un abbraccio senza fine. Secondo la fantasia popolare Polifemo sarebbe la personalizzazione dell'Etna, Galatea la spuma del mare e Aci il fiume che sfociava nei pressi di Capo Mulini. Il nome della cittadina quindi non deriva solo dalla leggenda del pastorello Aci ma anche dall' imponente castello che si trova sulla rupe della montagna della città. Infatti questo magnifico castello normanno, durante il periodo della colonizzazione greca e romana fu frequentato per la sua posizione strategica che permetteva il controllo del mare e del passaggio delle navi dirette verso lo stretto di Messina. Nel sedicesimo secolo il castello fu utilizzato come prigione ma nel diciannovesimo secolo un terremoto provocò danni così gravi che esso non potè più essere utilizzato come prigione . Nel ventesimo secolo esso diventò deposito di masserizie. Nel 1967-69 il castello fu restaurato e nel 1985 fu creato un piccolo museo, all'interno del castello, dove si svolgono mostre, convegni, visite guidate, concerti ecc...
ITINERARIO TURISTICO-CULTURALE A ACICASTELLO
Chi si trova ad Acicastello deve assolutamente visitare il Museo Civico, che si trova nelle sale del castello normanno. Il Museo infatti contiene anche un orto botanico all'interno. Esso raccoglie le testimonianze geologiche ed archeologiche del territorio siciliano. Il museo si divide in tre sezioni che si trovano in due sale del castello: la sezione Mineralogica che ospita esempi di rocce e minerali provenienti sia dalle vicinanze del castello che da vari luoghi della Sicilia e del mondo. Poi c'è la sezione Paleontologica che illustra la vita sulla terra fino alla comparsa dell'uomo ed infine la sezione Archeologica che ospita manufatti e strumenti dalla preistoria all'età medievale. Dalla piazza di fronte il castello, accanto la chiesa Madre, in pietra lavica che conserva degli affreschi di Paolo Vasta, si può ammirare uno splendido panorama della riviera dei Ciclopi, guardando le caratteristiche sagome dei faraglioni sullo sfondo. Il castello da cui prende il nome la città di Acicastello sorge sulla cima di una roccia lavica ed é inaccessibile per tre lati. L'accesso al castello è possibile da ovest, attraverso un ponte in muratura, che adesso sostituisce l'antico ponte levatoio in legno. Guardando il prospetto del castello possiamo notare : il dongione (la grande torre) a pianta quadrangolare, attorno al quale si sviluppa il resto del castello fortificato. Dopo aver superato l'ingresso e quindi il ponte levatoio, troviamo una scala che conduce in un stanza che tanti secoli fa,era coperta, infatti sul tetto ci sono innesti di archi che dovevano sostenere la copertura .Proseguendo a sinistra, possiamo osservare alcuni piccole stanze coperte, oggi esse vengono utilizzate come sale per esposizione per il Museo Civico . Andando avanti dopo aver attraversato un ingresso molto stretto si entra in un cortile che oggi è utilizzato come piccolo orto botanico, da dove è possibile entrare in una piccola cappella, chiamata "bizantina" per la presenza di alcuni resti di un affresco normanno con ritocchi bizantini. La cappella è a pianta rettangolare ed è coperta da una volta che é sostenuta da quattro archi. Per salire al piano superiore del castello bisogna salire una stretta scala che ha si trova vicino l'ingresso del Castello.Salendo dalle scale si notano, a destra, i resti di una torre. Dopo troviamo una torre più grande che ha la funzione di torre principale.Questa torre svetta ancora oggi dalla cima della fortezza, anche se una sua parte è crollata. L'interno della torre è coperto da una volta, sostenuta dagli stessi archi che si trovano nella "cappella bizantina".Superata la torre principale, attraverso una scala metallica, si arriva in una grande terrazza, da dove è possibile ammirare l'intero panorama di Acicastello.
TURISMO E TEMPO LIBERO
Come trascorrere il vostro tempo libero ad Acicastello ?
Ci sono diverse opportunità. Infatti molti turisti che visitano questa splendida cittadina preferiscono passeggiare per poter ammirare il mare, la natura, i beni storici e culturali. L'itinerario possibile potrebbe iniziare dalla visita al Castello normanno in lava nera che è visitabile gratuitamente (orari: estivo 9/13, 17/19.30; invernale 9/13, 15/17.30. Non si può accedere in costume da bagno). All'interno dl Castello ha sede il Museo Civico, con collezioni di minerali, reperti di vulcani e con resti archeologici di età greca, romana e bizantina. Da non perdere è l'orto botanico ricco di bellezze naturali. Se vi trovate ad Acicastello dovete visitare il Parco letterario di Giovanni Verga , un tuffo nella letteratura, rivisitando i luoghi dell'ispirazione dell'autore. Riscoprirete le strade, la piazzetta dei Malavoglia, e la "casa del nespolo", teatro del dramma dei Malavoglia, che, nel 1947 Luchino Visconti con "La terra trema" trasformò in capolavoro cinematografico. Da non perdere un giro in barca con i pescatori e, per gli appassionati, una immersione che farà scoprire specie nuove ed angoli unici da vedere e fotografare. Acicastello, nel periodo estivo, è anche meta privilegiata del turismo balneare. Le sue scogliere sono colme di bagnanti ed è anche possibile compiere mini crociere ed escursioni con la motonave Polifemo che ospita 50 passeggeri. L'itinerario che l'imbarcazione percorre è quello classico di Ulisse: da Ognina ( porto di Ulisse ) ai Faraglioni di Polifemo. Non siete ancora stanchi? Allora per i più esperti cíè un itinerario che si può compiere in kajak lungo la costa, per scoprire le scogliere di origine lavica. Tra le zone più suggestive ci sono le Grotte di Ulisse e l' isola di Lachea e i Faraglioni. Il 24 giugno, in occasione della festa del patrono di Acicastello, San Giovanni Battista, è interessante vedere la rappresentazione di "U pisci a mari", un antico rito di propiziazione per la pesca del pescespada. La guida dei pescatori, il "raisi", vestito con abiti vistosi, dirige le operazioni di cattura del pesce, rappresentato da un abile nuotatore, che alla fine riuscirà a fuggire. Per concludere possiamo suggerirvi di assaggiare dei prodotti tipici della gastronomia di Acicastello ricca di pietanze prelibate. In questa zona la cucina è a base di pesce, molluschi e crostacei. Fra gli antipasti non potete perdervi il "mauro" un alga che cresce solo in questa zona di mare, carnosa e gustosissima, servita cruda con succo di limone. Tra i primi piatti dovete assaggiare i risotti ai frutti di mare o le linguine all'aragosta. Inutile suggerirvi i secondi piatti che variano da saraghi a spigole e da pesce spada a gamberoni. I vini di Acicastello sono ottimi sia quelli rossi che bianchi. Ma dopo tutte queste gustosissime pietanze non dimenticate di lasciare un posticino anche ai dolci . Dolci tipici del luogo sono i cannoli e le cassatele con ricotta , ma anche delle gustosissime granite alla frutta.
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